Glossario

Da Riviste OA.

Il mondo dell'editoria e quello dell'open access hanno propri termini tecnici; se si aggiunge che parliamo di attività online e di siti internet le terminologie specialistiche prevalgono e di tanto in tanto ci si può ritrovare spaesati.

Si prova qui a riepilogare i termini più ricorrenti in ciascuno degli ambiti (naturalmente work in progress e nel caso si può chiedere).


Indice
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C

COUNTER

Acronimo che sta per Counting Online Usage of Networked Electronic Resources, è una metrica standard per la misurazione degli accessi alle risorse online. La metrica calcola il numero di accessi andati a buon fine sui full text degli articoli; in OJS questo dato è fornito in forma aggregata su base mensile per ciascuna rivista e può essere usato per stimare e confrontare la diffusione di una rivista (per esempio in sede di valutazione per la Classificazione delle Riviste dell'ANVUR).
Per approfondire: www.projectcounter.org

Creative Commons

Si tratta di un set di licenze d'uso che, se adottate, consentono agli autori di offrire maggiori libertà ai potenziali fruitori dell'opera licenziata, rispetto alle norme standard sul diritto d'autore. Queste licenze sono modulari, l'autore può infatti decidere quali specifici diritti riservare a sé, e di semplice comprensione, lettura e utilizzo. Per questi motivi le Creative Commons, nelle molteplici varianti, sono considerate standard nell'editoria open access.
Per approfondire: creativecommons.org

D

DOI

Acronimo che sta per Digital Object Identifier, indica un identificativo persistente per oggetti digitali. Utilizzato prevalentemente nell'ambito delle pubblicazioni scientifiche, il DOI può identificare un articolo, una versione specifica del full text, un fascicolo o volume, ma anche dati della ricerca, file supplementari etc. Il DOI è formato da una stringa alfanumerica suddivisa in più parti tramite slash /, può essere usato per risolvere verso l'oggetto stesso trasformandolo in indirizzo internet anteponendo http://dx.doi.org/ e gli possono essere associati vari metadati dell'oggetto.
Per approfondire (e risolvere un DOI): dx.doi.org

F

Fascicolo

In inglese issue, è l'unità base della pubblicazione classica di una rivista, raccogliendo articoli e altri contributi. A seconda della periodicità possono essere previsti più fascicoli in un anno (e volume), fascicoli straordinari (special issue) e monografici.
Si distingue di norma tra fascicoli passati (back issues, già pubblicati), futuri (future issues, in programmazione e lavorazione) e fascicoli correnti (current issue o semplicemente current, il fascicolo in corso di uscita).
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Full Text

Con questo termine, talvolta usato come sinonimo di manoscritto, si intende il file contenente il testo completo dell'articolo. Quando si parla di open access si fa riferimento sempre all'accesso al full text.
Il full text può essere in più formati e vi possono essere più full text per articolo nella versione di gabbia (ad esempio un articolo può essere pubblicato in HTML e PDF, ciascuno sia in lingua italiana che in lingua inglese).

G

Gabbia

In editoria questo termine (in inglese galley) si riferisce alla griglia grafica su cui si realizza l'impaginazione. La galley proof è la versione finale prestampa e analogamente in OJS con galley format o formato della gabbia si intende la versione finale, impaginata e pronta per la pubblicazione. Proprio per questo gli unici full text che appaiono pubblicamente in un fascicolo di una rivista sono quelli caricati come file della gabbia.
Analogamente con "gabbia del fascicolo" si intende il file pronto per la pubblicazione contenente l'intero fascicolo.

Galley

Vedi gabbia

H

HTML

L'HyperText Markup Language è il linguaggio a marcatori standard per i contenuti nel web e quindi anche per queste pagine, quelle di una rivista online e (possibilmente) anche del full text di un articolo. Rispetto agli altri linguaggi del web, l'HTML dovrebbe concentrarsi esclusivamente sul contenuto, tralasciando l'aspetto visivo e gli elementi dinamici. I marcatori HTML si distinguono - analogamente al linguaggio XML e altri - per i tag racchiusi tra parentesi uncinate come nell'esempio <html>frase breve con <em>parola</em> in corsivo</html> (frase breve con parola in corsivo)

I

Issue

Vedi fascicolo

M

Manoscritto

In inglese manuscript, si riferisce al testo dell'articolo inviato dall'autore (tramite submission) alla rivista; viene tutt'ora usato nonostante nessuno consegni più articoli scritti a mano da decenni (almeno) e nonostante esista un altro termine adatto e più specifico: il preprint. Il termine può essere talvolta usato senza riferirsi alla specifica versione inviata dall'autore, ma a una lavorazione successiva.

Metadati

Con questo termine ci si riferisce alle informazioni riferite agli insiemi di dati: in questo contesto gli insiemi di dati sono (dal più grande al più piccolo) riviste, volumi, fascicoli, articoli, file del full text, file supplementari etc. Ad esempio nel caso dell'articolo i metadati più importanti e noti sono quelli relativi all'autore (nome, cognome, email, affiliazione...) e titolo, abstract e parole chiave.
I metadati sono utilizzati per l'indicizzazione dei contenuti e per la loro reperibilità, è quindi fondamentale inserirli correttamente.

O

ORCID

Acronimo per Open Researcher and Contributor ID, è un identificativo dedicato agli autori di pubblicazioni accademiche e scientifiche. Molto utile per sciogliere omonimie (e ambiguità legate ai nomi abbreviati) e mantenere un profilo aggiornato con affiliazione ed elenco delle pubblicazioni. Per queste caratteristiche l'ORCID potrà essere usato come curriculum digitale a cui si collegano i principali fornitori di servizi di indicizzazione e i publisher.
Chi ha partecipato alla VQR 2011-2014 ne ha già uno associato; tutti gli altri possono ottenerne uno gratuitamente. Si presenta come una stringa alfanumerica del tipo http://orcid.org/0000-0002-1825-0097
Per approfondire: orcid.org

P

PDF

Acronimo che sta per Portable Document Format, è un formato di file pensato per essere portabile e quindi per consentire la fruizione del contenuto indipendentemente dal programma e dal dispositivo con cui lo si visualizza. È un formato standard che nell'editoria scientifica domina come sistema di impaginazione e fruizione dei full text degli articoli.
Dato che lo standard è stato sviluppato in vari sottostandard e che non esiste un unico modo per creare un PDF, è raccomandabile spendere del tempo per capire in quale formato generare i PDF.

Postprint

Con questo termine si indicano le versioni dell'articolo successive alla peer review ma non ancora nella versione finale di pubblicazione.

Preprint

Con questo termine si indicano le versioni dell'articolo precedenti la peer review.

S

Submission

Con il termine (inglese) ci si può riferire sia all'atto del proporre un manoscritto a una rivista, da parte dell'autore, sia per estensione al manoscritto e a tutto l'iter di lavorazione fino all'articolo finale. Talvolta in italiano viene tradotto come "sottomissione", ma non è proprio il caso: proposta va più che bene.
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